Scuola di Arti e Mestieri F. Bertazzoni Suzzara

La Scuola

La Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” nacque a Suzzara il 9 ottobre 1877 per iniziativa dell’Ing. Francesco Piazzalunga, del Maestro Agostino Bertazzoni, del Maestro Venceslao Ceretti e del Ragioniere Agricola Sears che, in quella data, chiesero l’autorizzazione della Giunta Municipale per l’apertura di una Scuola serale tecnica, allo scopo di “elevare le diseredate plebi”.

La Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” nacque a Suzzara il 9 ottobre 1877 per iniziativa dell’Ing. Francesco Piazzalunga, del Maestro Agostino Bertazzoni, del Maestro Venceslao Ceretti e del Ragioniere Agricola Sears che, in quella data, chiesero l’autorizzazione della Giunta Municipale per l’apertura di una Scuola serale tecnica, allo scopo di “elevare le diseredate plebi”.

Con questa idea, la “tecnica” entrò per la prima volta in Suzzara, paese allora poverissimo, dando l’opportunità ai suoi abitanti di migliorare le condizioni di lavoro e di vita.

Negli anni successivi, la Scuola cambiò nome diverse volte, pur mantenendo in sé lo spirito che ne aveva promosso la fondazione ed esercitò un’importante influenza innovativa con l’introduzione di una nuova cultura tecnologica che contribuì alla trasformazione dei piccoli laboratori artigiani di Suzzara.

Nel 1945 la ricostruzione di Suzzara passa ancora attraverso la Scuola. Per rompere con il passato se ne cambia nuovamente il nome. Essa viene intitolata all’Ing. Francesco Bertazzoni “per rendere omaggio alla memoria dello stesso, che spese molti anni della sua vita dedicandosi con passione alla Scuola per il bene degli operai.

Si giunge, così, al 1954, anno di costruzione dell’attuale sede, segno del ruolo educativo e sociale che viene riconosciuto a questa Istituzione nella realtà provinciale.

Nel 1972 la Scuola viene riconosciuta come Centro di Formazione Professionale ed è finanziata dalla Regione Lombardia per lo svolgimento di corsi di formazione di qualifica, di corsi serali e di aggiornamento professionale per lavoratori. Nel 2002 ottiene l’accreditamento regionale per la Formazione Professionale.

ll 5 Maggio 2003, su iniziativa del Comune di Suzzara, la Scuola viene trasformata in Fondazione e successivamente consegue la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001, adoperandosi in tal modo per il conseguimento di una sempre migliore qualità dei servizi formativi erogati, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore.

Nell’ambito dello svolgimento della propria attività e ad ulteriore garanzia dell’efficienza e della trasparenza del suo operato, la Scuola di Arti e Mestieri, dal 2010, ha formalmente implementato le regole di comportamento del Codice Etico ai sensi del D.Lgs 231/2001.

I servizi

La Scuola di Arti e Mestieri si caratterizza per l’offerta di servizi formativi rivolta:

  • A giovani in obbligo formativo che desiderano ottenere una preparazione idonea ad un qualificato inserimento lavorativo;
  • Ad adulti occupati e disoccupati attraverso interventi di formazione continua e permanente con obiettivi di aggiornamento professionale e di crescita personale e culturale;
  • Ad apprendisti, secondo le normative che disciplinano l’apprendistato e secondo quanto previsto dalle disposizioni dell’Amministrazione Provinciale;
  • Ad allievi degli Istituti Comprensivi e delle Scuole Superiori, nonché adulti disoccupati per interventi di orientamento scolastico e professionale;
  • A giovani e adulti attraverso una formazione superiore e post diploma tesa al conseguimento di una preparazione professionale e di un inserimento lavorativo adeguati;
  • Ad aziende, attraverso la progettazione e realizzazione di interventi formativi mirati al raggiungimento di competenze professionali elevate;
  • Agli operatori delle Amministrazioni e degli Enti pubblici, mediante l’analisi dei fabbisogni formativi, la pianificazione degli interventi, la progettazione ed organizzazione di corsi di aggiornamento ad hoc sulle tematiche legate soprattutto al miglioramento dei servizi rivolti al cliente-cittadino.

Valutazione dei servizi

La valutazione dei servizi viene effettuata mediante la misurazione del grado di perseguimento di specifici obiettivi, quantificati grazie ad indicatori di qualità e individuati in ordine alle diverse tipologie di “cliente”:

1. Per gli allievi

  • Rilevazione dei risultati dell’apprendimento
  • Rilevazione del grado di soddisfazione
  • Rilevazione dell’impatto occupazionale

2. Per gli enti finanziatori

  • Rilevazione della efficacia formativa e qualità complessiva dei servizi forniti
  • Rilevazione della efficienza organizzativa
  • Rilevazione della efficienza gestionale e di spesa, intesa come rispetto dei tempi e delle procedure definite dall’Ente pubblico e di utilizzo delle risorse finanziarie erogate

3. Per le imprese e il contesto di riferimento

  • Rilevazione della rispondenza ai fabbisogni aziendali
  • Rilevazione della soddisfazione in termini di gradimento

Reclami

I reclami riguardanti i servizi offerti possono essere formulati verbalmente, per telefono, fax o per iscritto,indicando generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

Il Responsabile Gestione Qualità, dopo aver esperito ogni indagine in merito, attiva tutte le azioni necessarie per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Il cliente che ha proposto il reclamo riceverà, nei tempi predefiniti, informazione dal Responsabile Gestione Qualità sull’esito delle eventuali azioni correttive attivate.

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